torna alla homepage progetti artistici danza

Incompagnia

Rassegna stampa

Entrambi i pezzi (Sacri segreti e Il Mattino sospeso) cercano nuove forme espressive, che emergono sia nella sonorità che nella scenografia. In Sacri Segreti i musicisti di volta in volta assecondano e/o contrastono i danzatori, utilizzando bidoni, molle ed altri strumenti che sembrono provenire dallo "sfasciacarozze". I danzatori rappresentano un mondo freddo, brutale, fatto di inumanità industriale, che esalta l’estetica della forza umana. Meno surreale e più immediato, Il Mattino Sospeso trae spunto da culture diverse; un’intervento in tedesco-svizzero va dritto al cuore dello spettatore. L’umorismo dà leggerezza a questo pezzo, così come la scenografia creata con bottiglie di plastica, utilizzate per costruire e distruggere muri, relazioni, sentieri e sentimenti.
Der Landbote - Winterthur, 23 Novembre 1998

In effetti le coreografie di De Mello si distinguevano per la sincronia con il rude sound metallico e primitivamente "industriale" della musica, con movimenti e figure ossessive, sbilanciate tra silenzi gelidi e assordanti parossismi ritmico-sonori… …un gioco di comunicazioni grevi e quasi impossibili, come opresse da un macchinismo ("industriale" come suggerirebbero le tute da operai) pressochè ineludibile sentimenti.
L'Eco di Bergamo, 12 luglio 1997

Si tratta di un lavoro di grande spessore e qualità coreografica e artistica, che sfiora i desideri segreti e le nostalgie indefinibili che abitano l’animo di ciascun uomo.
La Voce di Bergamo, 12 Luglio 1997