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progetti artistici

danza

 

Huis Clos

HUIS CLOS

coreografia e regia di Martine Bucci

interpreti
Massimo Giordani, Alessandra Pagni,
Carmela Soldani, Lilli Zecchini

musiche di Alberto Nacci,
Balanescu Quartet, Kronos

costumi di Angelo Alfonso Andreoli

prodotto da C.S.C. Anymore


Lo spettacolo è liberamente tratto dal romanzo "Porte Chiuse" di Jean Paul Sartre.
Tre soli personaggi.
Una sorta di manifesto dell'idea sartriana sull'impossibilità del rapporto interpersonale.
Il potere della malafede ha permesso ai tre personaggi di mascherare durante l'esistenza la propria libertà di scelta con la menzogna, la fuga, la compensazione e la subhmazione.
Sono tutti e tre responsabili della morte di quelli che li hanno amati. Dopo la morte ognuno dovrà confessare la propria esistenza.
L'inferno sono gli altri.
Questa prigione non ha bisogno di sbarre reali.
Una più solida chiusura è sancita dall'impotenza dei tre personaggi di comunicare e di incontrarsi ma anche dalla necessità vitale di stare insieme.
Tre è anche il numero essenziale del teatro, io ti vedo, tu mi vedi, ma il terzo ci vede entrambi, rendendo "oggetto" con il suo sguardo il nostro rapporto.
Ciascuno ha bisogno di un terzo, ciascuno ha nella commedia sociale funzione di terzo.