Il Colore dei Suoni |
stage ideato e condotto daAlberto Nacci |
Il lavoro nasce da una riflessione su alcuni aspetti legati alla percezione del mondo che ci circonda e sulle conseguenze di una progressiva sordità dell'uomo moderno, incapace spesso di percepire i suoni della Natura e quindi anche i suoni del proprio corpo.
L’ascolto del silenzio è il punto di partenza di questo lavoro. Un intervento introduttivo fornirà le informazioni utili per una lettura analitica di alcuni aspetti del lavoro proposto.Il silenzio sarà la condizione indispensabile per dare significato a qualsiasi suono, in un viaggio in cui i partecipanti vengono condotti per mano attraverso un ascolto guidato di suoni selezionati.
I suoni proposti sono tutti registrati dal vero e “montati” in una sequenza “naturale”: una goccia d’acqua diventa pioggia, poi ruscello, poi fiume, per andare nel mare ….. dove incontra il canto di uccelli, che dialogano con il vento, che fa divampare un fuoco, su cui arriva la pioggia, che viene spazzata via dal vento, che riporta il canto degli uccelli ….
Su una parete dell’ambiente scelto per l’incontro verrà messo un grande pannello bianco su cui i partecipanti potranno riprodurre tutto ciò che l’ascolto dei suoni sarà in grado di suscitare in loro: segni, immagini, parole per dare una forma ai pensieri, alle emozioni, ai ricordi, alle fantasie, alle immagini che la nostra mente produce all’ascolto di un suono.
Il foglio bianco acquista così “Il Colore dei Suoni”.
La dinamica e l’intensità di questi suoni vengono “creati dal vivo” dal conduttore dell’incontro, con un mixer audio collegato ad un impianto di diffusione sonora: lo sviluppo dinamico dello stage acquista così il carattere di una “performance live” in cui i partecipanti interagiscono con il musicista, che “muove” i suoni seguendo l’emozione che nasce dal movimento dei partecipanti e dalla “qualità” della loro partecipazione.
Le vibrazioni che il nostro corpo è in grado di percepire nell’incontro con il mondo dei suoni favoriscono una lettura personale della realtà, che agevola processi di elaborazione creativa e sviluppa la capacità di ascolto del proprio corpo.
I partecipanti si muoveranno nello spazio con libertà, cercando una relazione con l’ambiente, con gli altri, con i movimenti che si producono dentro di sé.
L’incontro ha la durata di 4 ore circa, suddiviso in due parti.
La seconda parte prevede un un momento di confronto fra i partecipanti, in cui è significativo rilevare le diverse modalità di percezione del lavoro stesso e l’interpretazione che ciascuno dà degli stessi suoni.
L’obiettivo è favorire l’acquisizione di strumenti nuovi di osservazione ed analisi di sé e della realtà che ci circonda. L’ascolto “consapevole” dei suoni è una esperienza talvolta nuova, che può coinvolgere l’individuo in tutta la sua essenza, e favorire processi di elaborazione personale che favoriscono l’ascolto di sé e dell’altro.
L’incontro é rivolto ad allievi di Accademie o istituti d'arte, per operatori nel campo dell’assistenza ai malati o a persone con difficoltà e più in generale nel settore della didattica e della formazione professionale per le relazioni con il pubblico.
Studioso delle problematiche relative alle relazioni fra suono e psiche, Alberto Nacci ha realizzato "Il Colore dei Suoni" come frutto di una ricerca sul mondo dei "suoni naturali" che ciascun individuo è in grado di percepire, per sviluppare una capacità di lettura della realtà affidata soprattutto alla percezione delle vibrazioni sonore.