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La via dell'acqua

LA VIA DELL'ACQUA

Albino Bignamini
narratore

Alberto Nacci
sax alto, sax tenore,
computer sequencing

 

testi di Pier Paolo Cattaneo
immagini di Luciano Rossetti

musiche di Alberto Nacci

ideato e diretto da Alberto Nacci

 


Suoni e immagini si incontrano con la parola. Un percorso immaginario che nasce dal suono essenziale di una goccia d'acqua distillata dalla sorgente di un luogo remoto della memoria, che, attraversando innumerevoli stati d'animo, passando per fiumi ampi e profondi giunge fino al tumlto delle onde del mare.
La musica di Nacci trova nella parola il colore che pervade tutto lo spettacolo: la sintesi di una ricerca in cui i suoni della natura esprimono una musicalità inedita nell'incontro con le musiche realizzate da Alberto Nacci al computer, e con il sound dei suoi sassofoni. In una partitura articolata, l'acqua, il fuoco, il vento sono suoni che acquistano una valenza musicale che si fondono con le immagini in bianco e nero di Luciano Rossetti. Un testo di intensa poesia, a firma di Pier Paolo Cattaneo, che Albino Bignamini, attore versatile e narratore raffinato, racconta e vive in scena passando per sentieri che parlano di amore, di morte e di cị che esprime il "colore del divenire".
Lo spettacolo, che ha esordito nel '97, ha partecipato alla Rassegna "Relazioni Pericolose" (Ponteranica, Bg), alla Rassegna di Arte, Scienza e Cultura "La Luna e le Stelle" (Chiostro di S.Francesco, Bergamo), ed al Festival Internazionale di Teatro "Il Filo di Arianna" (Belluno).
Andrea Frambrosi su  L' Eco di Bergamo ha scritto: "E' il tre il numero ispiratore del lavoro: tre sono le sue componenti (immagini, suoni, musica), tre gli stadi del suo percorso (la sorgente, il fiume, il mare), tre, ancora, gli elementi che lo contraddistinguono (l'acqua, il fuoco, il vento), tre i suoi esiti: l'amore, la vita, la morte. E la perfezione si travasa, quasi impercettibilmente, nello spettacolo".